martedì 12 aprile 2011

Libia, i ribelli respingono la proposta di pace dell'Unione Africana ( testo integrale )

L'organo politico dei ribelli ( il Consiglio Nazionale di Transizione CNT ) ha respinto la proposta di mediazione dell'Unione Africana. La cosiddetta "road map" che era stata precedentemente accettata dal colonnello Muammar Gheddafi.

Il portavoce del CNT ha così spiegato in un comunicato perchè la proposta di pace è "inaccettabile".

I ribelli usano la bandiera del Regno Unito di Libia (1951-1969)

<<Questa proposta odierna ha già un mese di vita, l'iniziativa è in linea con la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU che prevedeva il cessate il fuoco, la protezione dei civili, e la concessione al popolo libico della libertà di determinare il proprio futuro.
Gheddafi in questo periodo [il mese scorso] non ha rispettato questa risoluzione e ha continuato a bombardare i civili dal cielo e con l'artiglieria. Lui ha tenuto d'assedio varie città usando forze di milizia e di sicurezza personale, posizionando cecchini in borghese sui tetti - (non permettendo al popolo libico di determinare il suo futuro).
Per più di un mese, ha ignorato la risoluzione dell'ONU. (vedi testo risoluzione 1973)
Siete consapevoli di quanti morti e feriti ha provocato in questo mese (Muammar Gheddafi). Siete anche consapevoli di come molti beni materiali sono stati distrutti, anche giacimenti di petrolio.
Pertanto, questa proposta presentata oggi è superata.
Siamo anche consapevoli del fatto che il popolo libico ha chiesto le dimissioni del colonnello dal giorno uno (della rivolta). Pertanto, qualsiasi iniziativa che non comprenda questo punto chiave, così popolare, non sarà considerata.
Muammar Gheddafi e i suoi figli devono partire immediatamente.
Se lui vuole salvarsi (deve partire), altrimenti la marea del popolo libico si dirigerà contro di lui.
Non possiamo negoziare il sangue dei nostri martiri. Moriremo con loro o saremo ricompensati con la vittoria.
Devo estendere il mio ringraziamento alle forze internazionali ( Nato ) che hanno salvato le vite dei civili.
Senza gli attacchi aerei che hanno distrutto le forze di Gheddafi, noi non avremmo avuto speranze. Salutiamo positivamente i loro sforzi (della Nato) e chiediamo un maggiore impegno, in conformità con la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'ONU, la quale stabilisce che, la protezione dei civili deve essere assicurata con "ogni mezzo necessario".>>


Vedi anche:
GUERRA IN LIBIA


Il testo originale del comunicato:
http://www.libyafeb17.com/2011/04/the-councils-response-to-the-african-union-peace-plan/ *INGLESE*




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